Quattro trapianti, tutti effettuati da un unico donatore, hanno permesso, in 48 ore, di dare una nuova speranza di vita a tre ragazzi e un bambino di 6 anni. È successo tra domenica e lunedì della scorsa settimana all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove cuore, fegato e reni sono stati donati ai giovani pazienti in lista d’attesa.

Sono stati circa 40 tra medici, infermieri, operatori e tecnici sanitari a essere coinvolti nel maxi intervento che, per quanto ha riguardato il cuore, ha visto tornare in sala operatoria una giovane di 21 anni già trapiantata quando ne aveva 11 a causa di una miocardiopatia dilatativa. Il fegato è stato invece trapiantato su un giovane di 19 anni, affetto da acidemia protonica, che era in lista d’attesa da ben 9 mesi: l’intervento, molto lungo, è stato eseguito con l’ausilio della circolazione extracorporea.

I reni infine sono stati trapiantati uno su un bimbo di 6 anni affetto da sindrome emolitico uremica: aspettava l’organo da 13 mesi. L’altro su un ragazzo di 17 anni, in lista da 9, affetto da insufficienza renale cronica da nefropatia da IgA.