Accordo raggiunto tra ASL Napoli 3 ed Ospedale Cardarelli sui temi della realizzazione della rete per la gestione dei pazienti da sottoporre a trapianto di fegato e l’organizzazione delle reti tempo dipendenti.

L’intesa ha visto sedersi al tavolo il direttore generale dell’ASL Napoli 3, Antonietta Costantini, e il direttore generale dell’A.O.R.N. “Cardarelli”, Ciro Verdoliva.

L’incontro è avvenuto nel corso del convegno “Pasta e salute” svoltosi nella sala consiliare del Comune di Gragnano alla presenza di molte personalità del mondo medico-scientifico ed istituzionale.

L’accordo sottoscritto prende l’avvio dalla necessità di fornire risposte efficace ed efficienti che assicurino la piena presa in carico dei pazienti provenienti dall’ASL Napoli 3 ed abbisognano di trapianto d’organo.

Il modello organizzativo prevede che i soggetti oggi afferenti al Centro di Epatologia dell’Ospedale di Gragnano, diretto dal professor Carmine Coppola (nella foto), candidabili alla valutazione trapiantologica vengano inviati, tramite prenotazione, al Centro del Cardarelli.

Lo stesso Centro entro 7 giorni s’impegna ad effettuare la valutazione ed entro un mese il bilancio pre-trapianto, fondamentale all’inserimento nella lista d’attesa.

Allo stesso modo, il Centro trapianti del Cardarelli s’impegna, nell’arco di 2 settimane, dal bilancio pre-trapianto, a riunire la Commissione inserendo in essa il professor Coppola o un suo delegato allo scopo di sottoporlo a verifica ed eventuale rivalutazione a sei mesi dall’applicazione.

Un capitolo importante dell’intesa riguarda infine le direzioni sanitarie alle quali si dà mandato d’individuare un gruppo di lavoro composto dai dirigenti di entrambe le aziende così da poter definire, entro 15 giorni dall’insediamento, le procedure di trasmissioni delle immagini di radiodiagnostica e teleconsulto specialistico per le reti tempo dipendenti (infarto, ictus, politraumi) che vedono coinvolte ASL Napoli 3 e Ospedale Cardarelli.

 

(Fonte: ildenaro.it)