Giornate che si accorciano, pioggia e cielo grigio. L’autunno è arrivato e si lascia dietro il caldo e il sole dell’estate. Inizia il periodo dell’anno che, per qualcuno, è per tradizione portatore di malesseri che siano fisici o caratteriali. Non a caso questa condizione viene chiamata “mal d’autunno”.

Molte delle ripercussioni che subiamo in questa stagione si legano inevitabilmente alle nostre abitudini alimentari: ecco perché è opportuno prestare attenzione quando facciamo la spesa o prepariamo la tavola, scegliendo attentamente quei cibi utili a tutelare la nostra salute. In particolare quella del fegato.

 

Carciofi

 

La cinarina è una sostanza che stimola la produzione della bile e contrasta patologie come epatite, cirrosi e ittero. È contenuta nel carciofo, il che lo rende una verdura digestiva, ricca di ferro e antiossidanti: un vero e proprio “amico del fegato” che riduce l’accumulo di grassi a livello intestinale e stimola la diuresi.

 

Radicchio

 

Proprietà depurative sono tipiche anche del radicchio, in particolare per il contenuto di potassio, magnesio, ferro e vitamine B, C ed E. Oltre a favorire la digestione dei grassi mantenendo il fegato in salute, il radicchio, grazie alla presenza di fibre, garantisce il corretto funzionamento dell’intestino.

 

Zucca

 

Ridurre il colesterolo e abbassare la pressione sanguigna, uniti alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo la tachicardia, sono le caratteristiche della zucca. Fibre, vitamine e sali minerali, unite al basso contenuto di grassi e zuccheri, fanno di questo alimento un toccasana anche per il sonno e per l’umore, senza dimenticare che i suoi semi aiutano a prevenire le malattie croniche.

 

Barbabietole

 

La betaina, utile nel prevenire patologie del fegato e del cuore, è la sostanza di cui sono ricche le barbabietole (o rape rosse). Serve a potenziare l’afflusso di sangue al cervello e a ridurre il rischio di sviluppare forme di demenza: è un cibo fortemente raccomandato per le persone anemiche, in quanto i suoi composti chimici sarebbero in grado di rivitalizzare i globuli rossi.

 

Cavoli e verza

 

Antiossidanti che portano effetti positivi sul sistema circolatorio li troviamo anche in alimenti come cavoli e verza, nonché in frutti come le mele ricche i pectina, una sostanza che contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.

 

Melograno

 

Il melograno, altro prodotto tipico di questa stagione, è ideale per i suoi benefici legati al controllo del colesterolo, al miglioramento delle difese immunitarie, nonché alla protezione di tumori (in particolare quello della prostata) e linfomi.

 

Arance e mandarini

 

Infine arance e mandarini, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, che protegge dall’ossidazione il colesterolo e favorisce il regolare funzionamento del sistema immunitario, prevengono il diabete e favoriscono il funzionamento dell’intestino.