A sud-est di Firenze, 9 cittadini su 10 dicono sì alla donazione.

È attorno al 90%, infatti, il parametro di coloro che dall’inizio del 2018, durante il rinnovo della carta d’identità nel proprio Comune, ha espresso parere favorevole al prelievo degli organi: 9.762 su un totale di 10.942. I consensi più alti si registrano a Tavarnelle Val di Pesa (100 su 100), Barberino Valdelsa (99%) e Bagno a Ripoli (96,1%).

I dati inerenti i 14 Comuni che costituiscono la Conferenza zonale, ben al di sopra della media regionale dell’81% e nazionale del 73%, sono stati illustrati nel corso dell’iniziativa di sensibilizzazione alla donazione organi dal titolo “Trapianto, un percorso condiviso”, organizzata dalla struttura donazioni e trapianti dell’Azienda Usl Toscana Centro, dalla Conferenza dei sindaci della Zona fiorentina sud-est con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli e la collaborazione dell’associazione Giostra della Stella – Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli.

L’iniziativa ha riunito circa 200 persone, tra cui molti pazienti trapiantati – una quarantina con un’età compresa tra i 20 e i 70 anni, trapiantati perlopiù di rene, fegato, cuore e midollo osseo – che hanno portato la loro testimonianza diretta in rapporto all’interno percorso trapiantologico.

“Il nostro territorio – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci della Zona fiorentina sud-est – si conferma generoso ed attento verso un tema così delicato come quello dei trapianti”.

“Siamo i primi in Italia per la donazione degli organi, con numeri che sono quasi il doppio sulla media nazionale. La Toscana – fa eco l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi – è ai vertici e si conferma come regione altruista”.

Il trapianto conclude il dottor Alessandro Pacini, direttore della struttura donazione e trapianti dell’ASL – è ormai diventato una terapia insostituibile per molte patologie… Diventa sempre più importante far comprendere ai cittadini che donando scelgono di dare una seconda possibilità a chi altrimenti non ce la farebbe. Nella USL Toscana Centro ci stiamo inoltre concentrando per migliorare ancora di più il percorso dei pazienti trapiantati in follow up”.

 

(Fonte: Comune di Bagno a Ripoli)