Nel primi 6 mesi del 2018 in Italia sono stati segnalati 495 casi di Epatite (A, B, C, E).

Lo si evince dall’ultimo bollettino pubblicato dal Seieva (Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute) coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss).

Dal 1° gennaio al 30 giugno, infatti, il Sistema ha registrato complessivamente 356 casi di Epatite A, 80 di Epatite B, 19 di Epatite C e 31 di Epatite E.

Più nello specifico, si legge nella nota di accompagnamento, emerge come l’epidemia di Epatite A tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM) sembri apparire in via di risoluzione alla luce del numero che sta tornando alle percentuali pre-epidemia (pur annotando che nei 6 mesi del 2018 esaminati si parli ancora di maschi in prevalenza adulti).

Novità sottolineate dal bollettino Seieva, l’arruolamento della Regione Calabria e della città di Milano all’interno della rete di monitoraggio (così da incrementare all’82% la quota di popolazione ‘controllata’) nonché l’implementazione della raccolta ad hoc dei dati inerenti l’Epatite E già dal 2019.

 

(Fonte: quotidianosanita.it)