L’Università di Bari, oltre ad aver sostenuto la Giornata nazionale per la donazione degli organi (svoltasi domenica 27 maggio), assieme al Centro trapianti della Puglia promuove una serie d’iniziative di sensibilizzazione alla cultura della donazione che si concluderanno giovedì 31 maggio.

“Essere consapevoli di donare – spiega Loreto Gesualdo (nella foto), coordinatore Centro trapianti Puglia ai cronisti de La Gazzetta del Mezzogiorno – significa donare vita. E oggi in Puglia abbiamo bisogno di questa consapevolezza perché, purtroppo, registriamo il 51% di opposizione alla donazione. Dobbiamo fare molto. E l’Università di Bari in questi giorni ha investito su nuove figure professionali reclutando tre profili chirurgici di elevatissimo spessore. Infatti, cercheremo di far partire anche il programma polmone,  branca che attualmente manca”.

Secondo Giovanni Gorgoni, commissario straordinario dell’Aress Puglia, al fine di aumentare la cultura della donazione “serve invece un approccio diretto ed individuale: da un lato la formazione degli operatori che somministrano questa scelta ai parenti” dall’altro “un’alleanza da parte dei Comuni con la scelta della donazione nel momento in cui si rinnova la Carta d’identità”.

 

(Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it)