Per due giorni – venerdì 11 e sabato 12 ottobre – Torino diventerà il fulcro della comunità epatotrapiantologica italiana.

Venerdì 11, l’Hotel Nh Torino Centro – Corso Vittorio Emanuele II, 104 – ospiterà l’Epaday Italia (responsabili scientifici il dottor Lucio Caccamo, dirigente medico dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, e il professor Renato Romagnoli della Città della Salute e della Scienza di Torino – Presidio Molinette – Direttore Centro Trapianti Fegato) il cui programma prevede due sessioni di lavori: la prima dedicata ai temi della Formazione, Ottimizzazione Referral e Follow-up – condotta da Patrizia Burra -; la seconda incentrata su Listing, Allocazione e Chirurgia, condotta da Paolo De Simone. La conclusione dell’Epaday Italia spetterà a Mauro Salizzoni, dal 1990 al 2018 a capo del Centro Trapianti Fegato delle Molinette, autore della relazione “Riflessioni dopo ben più di 3.000 trapianti di fegato”.

QUI il Programma definitivo EPADAY ITALIA

Sabato 12, l’Aula Magna “Achille Matteo Dogliotti” (Città della Salute e della Scienza – Corso Bramante, 88) accoglierà invece l’appuntamento “30 anni di trapianto di fegato a TorinoVerso nuove frontiere”.

Responsabile scientifico del simposio, il professor Renato Romagnoli, professore associato di Chirurgia generale e Direttore Centro Trapianti Fegato A.O.U. Città della Salute e della Scienza – Presidio Molinette. L’incontro, dopo i saluti delle autorità locali, regionali e nazionali, prevede tre sessioni (Il paziente fragile: definizione, gestione delle comorbidità, dell’immunosoppressione e delle infezioni; Il paziente metastatico al fegato: indicazioni, criteri di selezione, protocolli sperimentali; Il donatore a rischio: DCD, extended DBD, macchine da perfusione d’organo ex vivo) e tre tavole rotonde, l’ultima a chiusura della giornata attorno alle 13.15.

QUI il Programma definitivo 30 ANNI DI TRAPIANTI DI FEGATO