Il trapianto di fegato pediatrico ha trovato un momento di svolta circa 15 anni fa quando sono state sviluppate tecniche di trapianto parziale così da implementare il numero di organi che si hanno a disposizione.  Ciò ha avuto una ricaduta importante, spiega  il professor Marco Spada, Direttore del Centro Trapianti addominali e  di Chirurgia Epatobiliopancreatica e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in termini di riduzione d’attesa  e quasi di annullamento della mortalità in lista d’attesa per la popolazione pediatrica.