Luigi Rovere, piemontese, è stato trapiantato di fegato il 26 luglio del 1998 (“Nel giorno in cui si venera Sant’Anna”, tiene a ricordare) alle Molinette di Torino. Affetto da Epatite C cronica è arrivato all’intervento dopo 9 mesi in lista d’attesa. Scopre di essere malato all’età di 39 anni: “In un periodo della mia vita particolarmente sereno, in cui mi sentivo particolarmente bene”. Ricopre la carica di Vicepresidente dell’AITF (Associazione Italiana Trapiantati Fegato), delegazione di Cuneo.