Organizzazione italiana

Il Centro Nazionale Trapianti (CNT)

Con sede a Roma, svolge le funzioni di garante del sistema trapianti di organi e tessuti, esercita la funzione di sorveglianza sulla rete trapianti, si attiva per la sensibilizzazione verso i temi della donazione di organi e tessuti.

Inoltre il CNT organizza la distribuzione delle offerte di donazione con le richieste di trapianto relativamente ad alcuni programmi specifici che per quanto attiene il trapianto di fgetao sono: la lista di attesa pediatrica, che è nazionale con priorità su base clinica, le richieste di trapianto in urgenza per l’adulto e la distribuzione delle offerte di donazione che provengono dall’estero o che non vengano accettate nell’area territoriale dove si sono generate (eccedenze).

L’Italia dei trapianti di fegato

E’ suddivisa in due macroaree, Nord e Sud. Della prima fanno parte le seguenti regioni: Polmone, Valle di Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Provincia autonoma di Trento (quella di Bolzano ha una convenzione con l’Austria per quanto attiene i trapianti di organo), Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Sardegna. Della macroarea del Sud fanno parte le seguenti regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia.

Come funziona l’assegnazione di un fegato ad un candidato in lista di attesa

Quando si rende disponibile un fegato se ne conosce la sede di donazione, il gruppo sanguigno, la taglia corporea e tutta una serie di fattori che caratterizzano la qualità del donatore e quella del fegato e che vengono valutati dai centri trapianti ai fini del cosiddetto match donatore/ricevente (ossia scegliere – sulla base di criteri scientifici – dalla lista di attesa il candidato maggiormente compatibile con quella tipologia di donazione).

L’offerta viene resa nota agli specialisti su un portale web protetto disegnato ad hoc ed accessibile alle rianimazioni (ossia dove vengono identificati i potenziali donatori), i centri di coordinamento territoriali dei trapianti (ossia dove sono depositate le liste di attesa locali), il Centro Nazionale Trapianti ed i centri trapianti.

Verificata l’idoneità dell’offerta, il Centro Nazionale Trapianti la confronterà con la richiesta presente nei programmi nazionali (lista pediatrica, lista dell’urgenza per l’adulto); se l’offerta collima con una richiesta su base nazionale, previa accettazione da parte del centro trapianti dove è stata generata la richiesta, l’organo viene assegnato; se non vi sono richieste nazionali per quella tipologia di offerta, l’organo viene offerto in primis al centro trapianti della stessa regione dove è stata generata la donazione affinché venga trapiantato nel candidato in lista più urgente e compatibile con la tipologia dell’organo offerto.