Oltre 26mila dichiarazioni di assenso alla donazione degli organi. Un dato che pone Siracusa al terzo posto tra i comuni siciliani, dopo Catania e Palermo, per percentuali di solidarietà e altruismo di cittadini e familiari di pazienti.

Un numero alimentato anche dal prelievo multiorgano che è stato effettuato nei giorni scorsi all’ospedale Umberto I, una procedura che è stata resa possibile grazie al supporto organizzativo della direzione medica e il coordinamento del responsabile locale dell’ufficio trapianti, Graziella Basso. L’equipe chirurgica, giunta dall’Ismett di Palermo, ha eseguito il prelievo di fegato e reni, mentre quella dell’ospedale siracusano si è occupata delle cornee poi trasferite alla Banca degli occhi.

La sensibilizzazione sull’importanza della donazione degli organi è il motore trainante dell’attività dell’Azienda sanitaria provinciale che, ancora una volta, ha ribadito come per i cittadini esistano cinque modalità per esprimere il proprio consenso: firmando il modulo nella propria Asp di riferimento, negli uffici anagrafe dei Comuni al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, compilando l’atto olografo dell’Aido, compilando il tesserino blu del ministero della Salute o una delle “donor card”, riportando la propria volontà su un foglio bianco, comprensivo di data e firma e custodire queste dichiarazioni tra i propri documenti personali.