È un territorio che si piazza al primo posto per numero di donatori in rapporto alla popolazione. Piemonte e Valle d’Aosta stanno continuando a garantire la regolare attività di donazioni e trapianti d’organo nonostante l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. O almeno è quanto emerge dall’indagine della Fondazione Dot di Torino.

Dati aggiornati al 30 settembre, infatti, vedono il Centro regionale trapianti di Piemonte e Valle d’Aosta contribuire al successo del sistema nella sua interezza, presentando numeri positivi in tutte le variabili. Il territorio è al primo posto in termini di donazioni in rapporto alla popolazione: 34,6 per milione rispetto ai 27,2 del Nord, ai 30,4 del Centro e ai 12,7 di Sud e Isole. Un risultato che, nonostante la nuova ondata della pandemia stia rivoluzionando le attività di numerose strutture sanitarie italiane, conferma la fiducia della popolazione residente verso il sistema trapianti e verso l’impegno del personale.

Come ha spiegato lo stesso direttore del Crt, Antonio Amoroso, “l’organizzazione della rete, unita allo spirito di squadra e alla professionalità di medici e infermieri, rappresenta il nostro punto di forza. Qualità che ci hanno permesso di rispondere alle esigenze delle persone trapiantate garantendo loro assistenza, follow up e ascolto”.