Una vera e propria maratona che ha portato a effettuare, in 24 ore, ben otto trapianti di cui due di fegato. È successo al policlinico di Bari dove gli interventi sono iniziati lo scorso venerdì e hanno coinvolto pazienti a cui sono stati trapiantati anche quattro reni e due cuori.

Quattro le sale operatorie impegnate per la maxi operazione, così come oltre 100 sono stati gli operatori sanitari coinvolti, con le attività di prelievo degli organi coordinate dal Centro regionale trapianti. Tre i donatori, di cui due deceduti negli ospedali Vito Fazzi di Lecce e Di Venere di Bari, e uno a Castelfranco Veneto. Un nuovo fegato è stato trapiantato su un uomo di 56 anni e una donna di 54 grazie al lavoro dell’equipe coordinata dal professor Luigi Lupo, direttore dell’unità operativa di chirurgia generale e trapianti di fegato.

Come ha commentato il direttore del Crt, Loreto Gesualdo, “un grande risultato per la scuola trapiantologica pugliese, uno sforzo importante che, anche grazie a queste testimonianze, dimostra quanto la cultura della donazione stia crescendo per una sanità sempre migliore. La strada è quelle giusta e va sempre ricordato che chi dona vive due volte”.