“Non si può trattare il personale sanitario con logiche usa e getta”. Lo ha detto il segretario della Uil, Attilio Carta, in merito alle mancate remunerazioni per l’attività trapiantologica effettuata all’ospedale Brotzu di Cagliari.

Nella nota, il segretario lamenta le difficoltà aumentate dagli “enormi sacrifici che si stanno sostenendo in un periodo caratterizzato da un’emergenza sanitaria senza precedenti. È assurdo che, dopo un’attesa di oltre dodici mesi dall’improvviso blocco del pagamento delle specifiche indennità, a suo tempo pattuite col personale interessato, lo stesso non abbia ancora percepito quanto dovuto per l’incessante attività svolta nel contesto dei trapianti d’organo”. La vicenda è giunta sui tavoli del Consiglio regionale.

Già in passato, la Uil accese un contenzioso per porre fine all’inadempienza dell’Azienda sanitaria per l’attività trapiantologica, ma senza un riscontro reale. Ecco perché il sindacato ha sollecitato nuovamente al pagamento delle indennità spettanti all’intero personale sanitario impegnato.