È stato effettuato nei giorni scorsi il primo prelievo multiorgano all’ospedale Di Maria ad Avola, in provincia di Siracusa. A donare fegato, reni e cornee è stato un 66enne deceduto nel reparto di rianimazione della struttura sanitaria siciliana.

Ad attivarsi è stato il Centro trapianti di fegato di Napoli in collaborazione con i medici di quello di Catania che hanno effettuato il prelievo. Le cornee, che hanno visto intervenire l’equipe di Oftalmologia dell’Umberto I di Siracusa, sono state inviate alla Banca degli occhi. Tutte le operazioni sono state seguite dalla coordinatrice locale trapianti, Graziella Basso, insieme alla direzione sanitaria dell’Asp 8 e il Centro regionale trapianti.

Quanto avvenuto ad Avola rappresenta l’ulteriore dimostrazione di come, dando il consenso alla donazione degli organi, sia possibile contribuire a fornire nuova speranza di vita a tanti pazienti in attesa. Un qualcosa reso possibile dall’estrema generosità che ha contraddistinto i familiari dell’uomo deceduto.