S’intitola “Vivere” (e per dare speranza non poteva essere altrimenti, ndr) il libro del grafic novel Ugo Bertotti presentato, alcuni giorni fa, ad Alessandria – negli spazi dell’Associazione Cultura e Sviluppo – da AIDO in collaborazione con il Circolo Provinciale della Stampa.

Il tema dei trapianti e della donazione d’organo viene affrontato nel volume di Bertotti attraverso un’opera d’arte a fumetti. Una scelta editoriale azzeccata e che ha il pregio di far comprendere meglio la natura umana ed esistenziale dell’esperienza del dono, tanto dal punto di vista del donatore quanto dal ricevente.

“Vivere” è il frutto di una collaborazione in tandem: da un lato vi è l’autore – Ugo Bertotti – dall’altro il professor Bruno Gridelli, oggi direttore dell’ISMETT di Palermo (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapia ad Alta Specializzazione) e docente di Chirurgia all’Università di Pittsburgh.

Gli episodi ‘fumettati’ raccontano storie legate dalla speranza di una nuova vita ‘creata’ dalla morte altrui, dalla possibilità per chi sta morendo di farsi donatore di vita.

Il bianco e nero delle tavole proposte esprimono come non mai il contrasto e le sfumature dettate dai sentimenti: quelli che albergano nei familiari che decidono per il prelievo degli organi del proprio caro di cui è stata acclarata la morte cerebrale o che non si oppongono ad una volontà espressa dal congiunto (pertanto consapevoli di fare la cosa giusta nei confronti dei tanti malati in lista d’attesa); oppure quelli di chi riceve la telefonata aspettata a lungo: telefonata in grado di riaccendere lil desiderio di un futuro migliore.

In “Vivere” sono quindi racchiuse le storie reali di chi ha fatto dono di sé: dal migrante al sacerdote, dal soldato alla donna malata di HIV.

 

(Fonte: radiogold.it)