Punta all’individuazione di nuove terapie per la cura del tumore epatico, malattia pediatrica molto rara e particolarmente aggressiva, il progetto europeo promosso da “Children’s Liver Tumour European Research Network” (in acronimo ChiLTERN).

Progetto inserito nel programma Horizon 2020-PHC-2015 e di cui l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova è ora partner ufficiale.

“È un esempio – dichiara la dottoressa Martina Pigazzi del Laboratorio di Oncoematologia Pediatrica – di come grazie alla sinergia tra IRP e Dipartimento di salute della donna e del bambino dell’Università di Padova, si sia potuto costruire una rete tra ricerca di base e ricerca clinica che ha concretizzato l’opportunità di essere parte di un programma europeo insieme ad altri 22 gruppi. IRP è inserito in un partenariato che vedrà il più grande studio mai intrapreso in questa popolazione di pazienti”.

Lo studio, coordinato dalla Società internazionale di oncologia pediatrica – Gruppo di tumori del fegato epiteliale (SIOPEL – EUROPA), dal Gruppo oncologico per bambini (COG – USA) e dal Gruppo tumori epatici pediatrici (JPLT – GIAPPONE) recluterà 1.200 soggetti con tumore epatico in tutto il mondo per un periodo non inferiore ai 5 anni.

Trecento pazienti saranno selezionati in Europa.

Assieme al mio gruppo di ricerca in IRP – conclude la dottoressa Pigazzi – e alla collaborazione del dottor Stefano Cairo (Xen Tech) produrrò alcuni modelli in vitro e in vivo sui quali testare l’efficacia di nuovi farmaci da somministrare successivamente agli stessi pazienti”.

In altre parole, con il progetto ChiLTREN s’intende intraprendere il processo PHITT in Europa nonché fornire piattaforme biologiche, tecnologiche e farmacologiche così da accrescere la sopravvivenza dei bambini colpiti da cancro al fegato.

 

(Fonte: insalutenews.it)