Il 2019 si è chiuso con numeri da record per la città di Modena e l’intero sistema trapiantologico dell’Emilia Romagna. Sono stati infatti 71 i trapianti di fegato effettuati e 37 quelli di rene, un risultato impreziosito anche dall’avvio della donazione di rene da vivente con prelievo totalmente robotico.

I dati, presentati nel corso della conferenza stampa dei giorni scorsi, hanno certificato anche l’importanza dell’unificazione tra il policlinico di Modena e l’Ospedale Civile di Baggiovara, che ha permesso all’equipe del reparto di Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di Fegato, diretta dal professor Fabrizio Di Benedetto, di effettuare per la prima volta una procedura completa di prelievo e trapianto di fegato da un donatore a cuore non battente, grazie all’attività dei coordinatori locali alla donazione dei due stabilimenti. La procedura ha coinvolto una sessantina di persone, tra anestesisti-rianimatori e infermieri, che hanno lavorato insieme a chirurghi, anestesisti, psicologi e personale infermieristico, provenienti da entrambi gli ospedali dalle 10 di mattina alle 2 della notte. Il ricevente sta bene e sarà seguito ancora per qualche giorno nel reparto di Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e dei Trapianti di Fegato del policlinico.

“Il nostro centro – ha spiegato il prof. Fabrizio di Benedetto (al centro nella foto) – è tra i pochi in Italia in grado di fornire tutte le possibili terapie per il tumore del fegato, sia quelle mediche, sia quelle chirurgiche. Il programma di chirurgia mini-invasiva robotica epatica e pancreatica è stato costruito negli ultimi cinque anni e ad oggi annovera oltre 200 interventi. La ricerca e lo sviluppo nell’ambito della chirurgia mini-invasiva hanno portato la Chirurgia Oncologica Epatobiliopancreatica e dei Trapianti del Policlinico a svolgere per due anni di seguito il 60% degli interventi di chirurgia epatica con approccio mini-invasivo”.

Dal 1998 al 2019 sono stati 679 i trapianti di rene effettuati al Policlinico; 37 nel 2019. Di questi 3 da donatore vivente e 5 da donatore a cuore non battente. Dal 2000 al 2019 sono stati 885 quelli di fegato; 71 nel 2019, di cui 14 da donatore a cuore non battente.

Un risultato che vede Modena assicurare oltre il 40% dei trapianti di fegato eseguiti in Emilia Romagna.