Una vera e propria “maratona” per garantire il trapianto di 15 organi su 11 pazienti. Il nuovo anno all’ospedale Niguarda di Milano è iniziato con quasi 30 ore continuative in sala operatoria che hanno visto alternarsi senza sosta chirurghi, rianimatori, infermieri, biologi, patologi e tecnici.

Gli organi sono stati prelevati da quattro pazienti, di età compresa tra i 19 e gli 81 anni, deceduti in ospedale nei giorni precedenti e che hanno permesso di effettuare gli interventi su coloro che, da tempo, erano in lista d’attesa: tra le vite salvate dall’equipe milanese, anche due bambini.

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, attraverso la sua pagina Facebook, ha voluto ringraziare la struttura per lo straordinario lavoro: “È passato qualche giorno, ma l’intreccio di dedizione professionale e di solidarietà umana che si è materializzato al Niguarda di Milano merita di essere sottolineato – si legge nel post -. Dal mattino del 31 dicembre sino al pomeriggio del giorno seguente circa ottanta professionisti sanitari si sono prodigati per realizzare una catena di trapianti di cui hanno beneficiato undici persone. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno scritto questa storia, tutta italiana. Forse non ha fatto molto rumore, ma ci traghetta nel nuovo decennio nel segno della gioia e della speranza“.