Entro maggio. Questo il limite fissato dal policlinico San Martino di Genova per indicare la data di riapertura del centro specializzato in trapianti di fegato.

La struttura, che era stata “smembrata” nel 2012, rappresenta un polo d’eccellenza non solo per il territorio ligure, ma anche per tanti pazienti provenienti da altre regioni italiane. Negli ultimi quattro anni, infatti, circa 150 sono state le persone operate nel reparto di chirurgia, motivo che ha sollecitato l’istanza per la riapertura del centro.

Ma la crescita del sistema trapiantologico regionale non ha riguardato solo l’ospedale genovese, ma anche, se non soprattutto, gli interventi pediatrici. Come ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, “la collaborazione tra il San Martino e l’istituto Gaslini ha permesso, nel 2018, un significativo salto in avanti nella qualità della vita dei piccoli pazienti, consentendo loro di rimanere al Gaslini anche nella fase operatoria, senza dover essere trasportati al San Martino, cosa che invece avveniva in passato”.