“Una risposta agli atteggiamenti discriminatori che, in questo periodo, da più parti, si stavano manifestando nei confronti dei cittadini cinesi”. Ha commentato così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l’intervento chiururgico avvenuto nei giorni scorsi all’ospedale Careggi di Firenze. Protagonista, seppur deceduto, un cittadino cinese di 47 anni da cui sono stati espiantati fegato e reni.

Una vera e propria notizia nella notizia, alla luce del clima di diffidenza e psicosi che nel nostro Paese si sta diffondendo a seguito del coronavirus scatenatosi, appunto, in Cina. L’uomo era ricoverato in neurorianimazione e l’equipe medica ha potuto procedere al prelievo degli organi dopo l’ok dei familiari.

Successivamente agli esami effettuati all’ospedale Spallanzani di Roma che hanno escluso la presenza del virus, fegato e reni sono stati considerati idonei al trapianto e a dare così speranza di vita a tre persone in attesa.