Donatori aumentati di oltre il 10% e +21% dei trapianti effettuati nel corso del 2019. Sono solo alcuni dei numeri collezionati lo scorso anno e che fanno ancora del Friuli Venezia Giulia una delle regioni italiane più virtuose in questo ambito.

I dati sono stati presentati nei giorni scorsi durante la Giornata della Riconoscenza, organizzata a Udine, nell’Auditorium Don Bosco, dall’Ado Fvg (l’Associazione donatori di organi del Friuli Venezia Giulia), un’iniziativa volta a ringraziare le oltre 270 famiglie invitate che, grazie alla scelta di donare gli organi di un loro parente deceduto, hanno contribuito a fornire speranze di vita a tanti pazienti in lista d’attesa.

A presentare i dati è stato il vice presidente regionale, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi: “Siamo tra le regioni che registrano le migliori performance nel rapporto trapianti – numero di abitanti. In più dobbiamo ricordare che il 97% dei comuni del nostro territorio consente di comunicare il consenso all’espianto degli organi al momento di rinnovare la carta d’identità, un fattore che ha fatto aumentare il numero di coloro che hanno detto sì alla donazione da 48mila a 103mila”.

Sono stati 2381 i trapianti effettuati in Friuli dal 1999, anno in cui è nato il Sistema di coordinamento regionale dei trapianti, a oggi: nello stesso periodo, le donazioni sono passate da 700 a 1700 all’anno. Una vera e propria “cultura della gratitudine – come l’ha definita Riccardi -, non c’è valore più alto che questa società possa esprimere nella capacità di donare ad altri la vita, proprio nel momento in cui chi ci è più caro la sta perdendo”.

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