di Emiliano Magistri

Ampliare gli sforzi per incrementare le attività di sensibilizzazione al dono, in particolare verso le nuove generazioni. È l’obiettivo con cui, nei giorni scorsi a Vigevano, in provincia di Pavia, le sezioni locali di Aido e Croce Rossa hanno firmato un protocollo d’intesa.

L’accordo prevede l’inizio di un rapporto di cooperazione e collaborazione per educare sempre di più l’opinione pubblica sui principi di solidarietà e donazione di organi, tessuti e cellule. Tutto questo, sviluppando una serie di iniziative comuni volte anche alla formazione dei propri volontari e a migliorare la comunicazione sui progetti in corso. “Decidere di donare gli organi è un atto di grande generosità – spiega a Epateam la presidente di Aido Vigevano, Carla Cova -. Abbiamo deciso di sottoscrivere questo accordo per creare una sinergia maggiore e sensibilizzare quante più persone possibili su questo tema così importante”.

E il primo effetto di questo accordo si vedrà già domenica 24 novembre, quando i volontari di Aido affiancheranno in piazza a Vigevano la Croce Rossa per una campagna di prevenzione degli incidenti stradali: “Ma le iniziative in cantiere sono molte, visto che in primavera abbiamo in programma un convegno scientifico in cui vorremmo prevedere le testimonianze di coloro che si sono sottoposti a trapianti”, prosegue.

Senza perdere di vista le nuove generazioni. Da tempo, infatti, Aido è presente nelle scuole del territorio per incontrare gli studenti e spiegare l’importanza della donazione degli organi. Un lavoro capillare che a oggi, come conclude la presidente, “nel nostro gruppo che, oltre a Vigevano, comprende anche i paesi di Gambolò, Gravellona Lomellina e Cassolnovo, ha portato ad iscriversi oltre 2.200 persone“.